Falanghina del Sannio DOC

Senete

2019

LA GUARDIENSE

Scheda analitico sensoriale

esame visivo

Cristallino, consistente, giallo paglierino con leggeri richiami verdolini.

esame olfattivo

Intenso, ampio, di qualità eccellente. Floreale, fruttato, aromatico: fiori di acacia, mughetto, pera william, confetto. Vagamente balsamico.

esame gusto-olfattivo

Secco, abbastanza caldo, morbido; fresco e sapido. Di corpo, equilibrato, intenso, persistente, di qualità eccellente.

abbinamenti

Pietanze di media struttura a base di pesce, frutti di mare e crostacei. Per quanto si tratti di un vino ampio e di ottimo equilibrio – caratteristiche che lo porterebbero a sposarsi con diversi abbinamenti – l’ampiezza olfattiva e le note aromatiche e balsamiche ci portano a prediligere piatti non particolarmente elaborati ma dalla buona aromaticità e persistenza. E ancora: antipasti, risotti, cruditè di pesce, formaggi freschi a pasta molle o semidura.

Scopri la ricetta consigliata*

*Link al sito ®giallozafferano.it

Conclusioni

Pronto e armonico. Sicuramente pronto alla beva, ritengo possa mantenersi in ottimo stato per qualche anno ancora, se ben conservato.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la Falanghina del Sannio è una DOC a sé stante che si distingue quindi dalla Sannio DOC. Il disciplinare prevede, oltre alla versione secco fermo, anche le versioni spumante, spumante M.C., vendemmia tardiva e passito, tutte con un minimo del 85% di vitigno Falanghina.

La Guardiense è una delle più grandi e importanti cooperative agricole d’Italia, con più di 1.500 ettari di vigneto di proprietà ed oltre 5 milioni di bottiglie/anno prodotte. Questo vino viene prodotto in purezza, con uve Falanghina selezionate provenienti dal Cru Janare, 10 ettari di vigna allevata su terreno calcareo-argilloso a 300-400 metri di altitudine nel Sannio Beneventano.

Crio-macerazione a 8°C, pressatura soffice e fermentazione in acciaio inox a temperatura controllata. Maturazione e affinamento in bottiglia.

E’ un vino fatto davvero bene: franco, rispettoso della identità territoriale, con spiccata personalità, pulito, perfettamente equilibrato, di grande stoffa. Che dire … complimenti a Marco Giulioli e Riccardo Cotarella, gli enologi che collaborano con La Guardiense. Ho apprezzato anche l’indicazione di acidità totale, estratto secco e PH nella scheda tecnica del vino, abitudine ahimè poco diffusa tra gli enologi italiani.

Paride Leali

sommelier

La analisi organolettica e la valutazione del vino presenti in questa scheda tecnica sono da intendersi esclusivamente come espressione di un giudizio personale, derivante da una analisi visiva e gusto-olfattiva del prodotto. Non vi è pertanto alcuna valutazione di natura oggettiva derivante, ad esempio, da analisi tecniche di laboratorio, né vi è intenzione alcuna di fornire al lettore indicazioni sulla qualità oggettiva del prodotto analizzato. Per maggiori dettagli sul regolamento delle degustazioni, clicca qui.

Falanghina Senete 2019 – La Guardiense
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